Quaderni di sant'Erasmo

Collana dai tempi lunghi (un titolo all'anno) presenta l'argomento (come si conviene ad un quaderno) che è al centro dell'incontro che si tiene a sant'Erasmo, la grande isola della laguna conosciuta come l'"orto" di Venezia.

In una giornata di giugno si ritrovano in amicizia persone variamente legate alla ricerca delle riviste Esodo e Servitium: passano qualche ora a discutere un ampia relazione, a mangiare assieme, a far memoria dei propri cari, sostando sulla tomba di Marco.

Ogni quaderno è l'esito cartaceo di una condivisione che si ritiene utile pure con chi, senza essere coinvolto nella cerchia di questa amicizia, è curioso del tema.

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QUALE STORIA A PARTIRE DA GESU

Conversazioni di Giuseppe Barbaglio e Aldo Bodrato

Dalle conversazioni che Giuseppe Bardaglio nel 2003 e Aldo Bodrato quest'anno hanno avuto in una giornata di giugno nell'isola di Sant'Erasmo, a Venezia, è ricavato questo insieme di testi, offerti al lettore come strumento per pensare non banalmente il presente della fede cristiana. Nella varietà degli studi, degli approfondimenti e delle sensibilità testimoniati in queste pagine il lettore potrà trovare infatti indicazioni, piste di ricerca e forse anche stimolo per non soccombere all'ovvietà, veicolata da parole usurate, come, appunto, "storia, fede e resurrezione".

CHI È DUNQUE L'UOMO?

Conversazione di Raniero La Valle

con: Isabella Adinolfi, Anna Venchierutti, Gianni Manziega, Paolo Bettiolo, Mariolina Toniolo, Alessandro Striulli, Mario Cantilena, Piero Martinengo, Marina Bodrato.

Chi è dunque l'uomo? Domanda antica che nel Salmo 8, tradotto da David M. Turoldo, suona così: «Cosa è mai questo figlio dell'uomo / che tu abbia di lui tale cura?». Oggi è ancora possibile quel «dunque» che nasce dall'inizio stupito dell'uomo creaturole («Come splende Signore Dio nostro / il tuo nome su tutta la terra») ? A partire da questa domanda Raniero La Valle ripercorre i tentativi della modernità di pensare e di realizzare l'uomo (nuovo) e ne presenta gli esiti catastrofici segnati dall'ideologia dell'autosufficienza e/o del privilegio. La situazione del nostro mondo ne è una tragica riprova, dominato come è dalla logica dell'esclusione, della felicità per pochi. La Valle indica l'esito di morte che attanaglia l'umanità; e, alla luce delle ultime riflessioni di Claudio Napoleoni ("cercate ancora"), coglie la necessità di una politica all'altezza del dato cruciale del nostro tempo: «C'è bisogno di una nuova chiamata, di fare appello a energie inesperite, di rifondare antropologie capaci di dare conto della vita, della salvezza, della destinazione alla salvezza di tutti gli uomini». Le prime risonanze di questo appello sono contenute negli interventi seguiti alla introduzione. Una nota bibliografica, redatta in forma colloquiale e didattica, vuole aiutare il lettore che lo desidera a fare sua questa problematica.

sulla responsabilità individuale

conversazione di MASSIMO CACCIARI

con Paolo Bettiolo, wladimiro Dorigo, Giovanni Benzoni, Michele Bertaggia, Massimo Donà, Giovanni Trabucco, Gino Benzoni, Isabella Adinolfi, Carlo Bolpin, Emanuele Maspoli, Salvatore Scaglione

E' evidente: il concetto di "responsabilità" ha direttamente a che fare con l'atto di "rispondere". La radice del termine, infatti, attiene alla sfera religiosa, ossia al 'sacrum facere'. Questo per sottolineare come la nostra volontà di risposta metta in gioco tutto il nostro "esserci"; insomma, non di una risposta qualsiasi ad una domanda qualsiasi si tratta, ma di una promessa che per noi, ad un certo punto, diventa davvero ineludibile.

sposa e pastore

oltre vent'anni di chiesa veneziana (1978-2000)

Vian Giovanni

E' il primo profilo storico degli ultimi decenni della chiesa veneziana (il patriarcato cattolico che nel corso del novecento ha dato alla chiesa tre papi: Pio X, Giovanni XXIII e Giovanni Paolo I): E' la storia di una chiesa locale postconciliare, retta dal 1978 dal patriarca Marco C'è, vescovo "montiniano" secondo il gergo giornalistico, per indicarne la solerzia nella recezione del concilio vaticano secondo. Questo quaderno, a partire dal saggio di Giovanni Vian, affronta alcuni dei nodi che una comunità ecclesiale vive nel cercare di rendere testimonianza della fede nella società secolarizzata.